Giorno 1
La
tariffa migliore (1.125€ a/r Bologna-Sydney) l'abbiamo come
al solito scovata al CTS con la Austrian
Airlines, la compagnia
di bandiera austriaca. E quale migliore occasione, visto lo scalo
a Vienna, per visitare la sontuosa
capitale dell'ex impero asburgico?
In fase di prenotazione ho richiesto quindi uno stop-over e, partiti
sabato 29 luglio da Bologna, ci siamo trattenuti a Vienna per 3
notti.
Giunti nello scalo austriaco a metà mattinata, abbiamo raggiunto
l'alloggio, l'ostello Wombat's che consiglio vivamente a tutti
data la pulizia, l'organizzazione e il prezzo (24€ a persona
per una notte in doppia con bagno privato). Prima di giungervi
però la città ci ha dato il benvenuto con una piacevole
sorpresa: appena scesi dalla metropolitana, diretti in ostello
con un pesante carico di zaini e sotto il caldo sole d'agosto ho
avuto quel che al momento pensavo fosse un miraggio (poi rivelatosi
un gran colpo di culo): passando di fianco ad uno sportello bancomat ho visto sventolare delle banconote nella fessura del prelievo.
Incredulo le ho arraffate ed intascate. Da un seguente esame accurato
si sono rivelati 150€!! Non riesco ancora a spiegarmi tecnicamente
come avessero potuto essere lì.
Non appena depositati i bagagli ci siamo diretti verso il meraviglioso
complesso di Schönbrunn, una delle mete più importanti
per i molti viaggiatori che visitano la città. Anche se
i suoi giardini sono secondi in ricchezza soltanto a Versailles,
l'attuale palazzo barocco è molto più piccolo rispetto
al progetto di costruzione originario ideato da Johann
Bernhard Fischer von Erlach, ma le casse imperiali non sono riuscite ad
attuarlo per mancanza di liquidità. Il suo nome deriva da
schöner brunnen (Bella Fontana), a causa della sua posizione
vicina alla fontana che l'imperatore Mattia aveva scoperto durante
una battuta di caccia. Il palazzo fu portato a termine nel 1700,
ma nel periodo compreso fra il 1744 ed il 1749 fu ampliato e restaurato.
L'interno in stile rococò presenta circa 2000 stanze!, un
teatro ed una cappella. Vi risedette anche Napoleone
Bonaparte nel 1805 e nel 1809. E' consigliato l'acquisto di un pass (noi
abbiamo optato per il Grand Tour dal costo di 29,80€). Da
non perdere comunque la visita alle 40 sale interne dello Schloss
Schönbrunn, uno dei capolavori di Vienna, ricchissime di soffitti
affrescati, candelabri di cristallo, dorature ed altre decorazioni.
Usciti dal palazzo abbiamo passeggiato negli splendidi giardini "alla
francese" fino alla Gloriette, da cui si può godere
di una vista sulla città davvero mozzafiato.
Curioso è anche il labirinto di cespugli, situato a lato
dei giardini, dentro cui si rischia veramente di perdersi!
Tornati con la metropolitana in centro ci siamo concessi una golosa
sosta nel Caffè Demel, il rivale storico del Caffè Sacher a cui contende la ricetta originaria della celeberrima Sacher
Torte.
Questa golosità consiste in due strati di pasta di cioccolata
leggera con al centro un sottile strato di marmellata di albicocche
mentre sopra e nei lati è ricoperta da una glassa di cioccolata
nera. Questa viene tradizionalmente mangiata con la panna liquida.
Molti viennesi, infatti, considerano la Sacher
Torte troppo "secca" per
essere mangiata senza. Lo spuntino pomeridiano a base di torta
Sacher ed altri dolci accompagnati da un buon caffè è stato
senza ombra di dubbio superlativo.
Giunti in Michaelerplatz, una bella piazza sempre ricca di visitatori
e carrozze turistiche trainate da cavalli e sulla quale si affaccia
uno degli imponenti ingressi all'Hofburg, abbiamo visitato la chiesa
Michaelerkirche, l'edificio più antico delle piazza.
Abbiamo poi imboccato la lussuosa via pedonale Kohlmarkt, che deve
il suo nome al mercato di carbonella che vi si teneva un tempo,
fino ad imboccare l'altrettanto elegante Graben, la celebre strada
pedonale costruita sull'antico fossato che difendeva l'accampamento
romano. Merita una fotografia la Pestsäule (Colonna della
Peste) eretta nel 1692 per commemorare la fine della peste ed una
delle colonne più belle d'Europa.
Dal Graben si arriva alla Peterskirche, una delle più belle
chiese barocche di Vienna che la leggenda vuole edificata su un'antica
chiesa voluto da Carlo
Magno in persona.
Siamo infine tornati in alloggio giusto in tempo per evitare un
forte temporale. Dopo una salutare doccia Monica è sprofondata
in un sonno profondo, mentre io sono uscito "in solitaria" per
gustarmi in un pub sotto l'ostello un'ottima Wiener Schnitzel,
la famosa cotolettona viennese, con una birra gelata.
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